Chi siamo

Sono le ore 10 dell’11 maggio 1947. Nella sede della Cooperativa Orticola di Albenga, settantacinque persone si ritrovano per un appuntamento che segnerà la storia economica e sociale della provincia: la nascita della Coltivatori Diretti. Sessant’anni sono passati da allora, sei decenni che hanno segnato la trasformazione non solo dell’associazione agricola ma, soprattutto, della società e dell’economia savonese.
Torniamo a quel mattino. In Via Vegerio, nei locali della cooperativa, Bartolomeo Bolla, agricoltore di Albenga eletto in Parlamento, consigliere nazionale della neonata Coltivatori Diretti, assume la presidenza dell’Assemblea Costituente e del Comitato Esecutivo provvisorio. La Coldiretti, a livello nazionale, è già nata da due anni grazie ad una intuizione di Paolo Bonomi, “spinto” da Alcide De Gasperi. I settantacinque quell’11 maggio, contribuiscono a rendere più grande la Confederazione nazionale dando vita alla Federazione di Savona.
Viene presentata una sola lista, segnale dell’unità d’intenti. Ne fanno parte Angelo Campanella di Quiliano, Guido Siffredi di Andora, Eugenio Bovio di Piana Crixia e Bernardo Rebagliati di Albisola Superiore. Presidente sarà eletto Guido Siffredi, suo vice sarà Angelo Campanella. Direttore Luciano Bizzarri.
Il capitale sociale viene fissato a 300 mila lire. Per recuperare il denaro si decide di far stampare 300 ricevute da mille lire l’una. Passano pochi mesi e, il 18 agosto, il direttivo si riunisce nuovamente. In una manciata di settimane sorgono sezioni in moltissimi Comuni della provincia, si comincia a parlare di Consorzi per produttori frutticoli e olivicoli. Gli associati possono così acquistare, a prezzi agevolati, paglia e fieno.
Il 30 novembre 1948 la Federazione cambia direttore, al posto di Bizzarri arriva Domenico Mazza. L’attività della Coldiretti si allarga. I servizi si moltiplicano e ben presto si deve cercare una nuova sede dove trovano spazio i dipendenti che, nel frattempo, vengono assunti.
La riunione del direttivo del 5 febbraio 1950 si svolge già nella nuova sede di Corso Italia 21. In quella riunione si parla anche della prima vittoria di rilievo della Coldiretti in enti e associazioni: la “conquista” del C.A.P. (Consorzio Agrario Provinciale).
Nella riunione del 18 febbraio 1951 si dibatte il costo della tessera. L’Italia è ancora un Paese che cerca di rimuovere le macerie della guerra, soldi ce ne sono pochi, soprattutto nel mondo agricolo. La Coldiretti, che ha nel tesseramento la sua unica risorsa economica, decide di scaglionare il costo della tessera: più cara sulla costa, meno cara quella dell’entroterra. Le riunioni del direttivo, viste con gli occhi di oggi, possono sembrare poche. Ma non bisogna dimenticare che le strade degli Anni ’50 non erano certo quelle di oggi. La maggior parte degli amministratori e dei funzionari non aveva l’auto, si muoveva coi pullman, i treni, le prime “Vespa” su sterrati e mulattiere. Per raggiungere Savona da Albenga, tanto per fare un esempio, ci andavano perlomeno novanta minuti. E altrettanti al ritorno.
Nel 1952 nasce il Consorzio produttori latte. Il 31 maggio 1953 nascono due movimenti importantissimi all’interno della Federazione: il gruppo giovani e le donne rurali.


LA COLDIRETTI SAVONA AI GIORNI NOSTRI

La Coldiretti Savona, oggi presieduta da Marcello Grenna, e diretta da Antonio Ciotta, è l’Organizzazione agricola maggiormente radicata sul territorio provinciale, forte di quattro Uffici di Zona, che annoverano complessivamente 5.000 associati.
La presenza sul territorio è accompagnata dalla consolidata rappresentatività che fa della Coldiretti la principale Organizzazione agricola a livello provinciale, oltre che regionale e nazionale.
Per fornire assistenza alle imprese agrituristiche, la Coldiretti ha creato Terranostra - Campagna Amica Savona, l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio che ha ottenuto il riconoscimento come Associazione ambientalista dal Ministero dell’Ambiente. L’associazione agrituristica della Coldiretti è sempre più impegnata, oltre che nella promozione della vacanza in azienda agricola, anche nei molteplici aspetti del rapporto cittadino-campagna e della multifunzionalità.
Giovani Impresa Coldiretti, diretto dal delegato provinciale Davide Busca, associa i giovani del mondo rurale dai 14 ai 30 anni.
Al Coordinamento per l’imprenditoria femminile aderiscono donne imprenditrici agricole associate alla Coldiretti.
L’Associazione Provinciale Pensionati della Coldiretti Savona associa anziani e pensionati dell’agricoltura ed è presieduta da Pizzo Clementino.
La Coldiretti Savona è impegnata nel campo dei servizi alla persona tramite il proprio ente di patrocinio e assistenza EPACA, fra i primi in provincia per numero di pratiche istruite in campo sociale, previdenziale e sanitario.
Il raggio delle attività di servizio della Coldiretti si estende anche alla formazione, alla ricerca e ai servizi di sviluppo in genere, tramite l’INIPA, l’Istituto Regionale per la formazione professionale in agricoltura.